martedì 11 maggio 2010

stamattina ...

Arriviamo al treno. Il treno è rotto. Riprendiamo la macchina. Piove. C'è fila. Arriviamo a Roma. Lascio Roberta sotto il suo ufficio e, dirigendomi verso il mio, giro tra i canali della radio. Becco la musica classica e provo a lasciarla. Fanno un concerto per clarinetto, piano e (credo) oboe di Francis Poulenc (artista francese a me sconosciuto ma gajardo). Chiudo i vetri e sotto un cielo piovoso, isolato dal resto del mondo con una musica un pò espressionista un pò futurista un pò boh ma bella, guardo gli altri chiusi nelle auto o coperti di plastiche e ridicole copertine sugli sputer. E sorrido; forse la giornata non sarà poi tanto male. EM SI

3 commenti:

Francesca ha detto...

uomo d'altri tempi....... fantastico

EM SI ha detto...

eh lo so ... sò vintage dentro ....ciao !

paolo ha detto...

GENIO!!! Un'immagine degna delle migliori puntate di Lost :-)