lunedì 24 agosto 2009

Cineuichend

Il destino è beffardo. Ma certo io gli do una mano.
- Sabato Andiamo a Piazza Vittorio , stasera? - faccio io. Ok. Che fanno? - fa Roby. Il film dei coen, con bredpit e giorgclunei, burn after reading (ricordate il titolo, è importante) A che ora? - fa lei. Alle ottoemmezza - faccio io. Ma sono le setteeunquarto, non ce la faremo mai !!! - fa lei. Vestiti, ingurgitati 6 polletti ed un panino di BK (mooolto più megli del famoso rivale con la emme), arriviamo all'arena.
Facciamo i biglietti, insistendo perchè la bigliettaia non capisce il titolo (ma dico io nel terzo millennio ancora che non mi parli l'inglese, ma dove che siamo, a casa bossi-maroni-calderoli ?!?) e ci sediamo.
Che vediamo? - fa lei.
Ma, è una commedia sullo spionaggio, sai, l'impareggiabile stile dei coen, divertente e sottile, con bredpit che fa lo scemo - faccio io.
Ahhh - fa lei.
Inizia il film.
Io sbianco.
Non è il film che pensavamo di vedere, vero ? - fa lei.
No - faccio io.
Ora dico io, ma come si fa a confondere burn after reading con burning plain ?!?
Maccheccazzo, manco due parole inglesi in croce riesco a mettere !!
Manco fossi il figlio di bossi !!! E si che mi hanno bocciato 'na volta sola ... a me mi.
Però abbiamo visto un film bellissimo. Duro, toccante, con due attrici (Theron e Basinger) belle e molto brave.
Un incrocio di destini in una strana storia, direbbe De Gregori, in cui le vite delle persone si intrecciano a loro insaputa, in un continuo inseguirsi di vita, morte, gioia e dolore.
- Domenica
'Mbè, io stasera vado a vedere la Juve - fa Roby. Io andrei al cinema - faccio io. Attento a quello che fanno e all'orario - fa lei. Sono andato a vedere Vicky Cristina Barcelona, di vudiallen. Carino. Anche in questo film il destino gioca molto con le persone (o forse sono le persone che giocano col proprio destino?!?). Certo, vudiallen quello vero è morto da quasi vent'anni, questo è il fratello sciapo che credo che faccia film solo ed esclusivamente per provarci con le attrici, tipo la Cruz o la Johansson (che vojo dì, per noi che viviamo nel paese dei papy sarebbe il sogno di tutti, no ? Secondo solo a quello di vincere 150 migliardi di euri al fantacalcio e sostituire Badoer sulla ferrari, che siamo tutti più bravi di lui a guidare, vero ?), però si lascia guardare, adatto ad una serata estiva. Stonano parecchio: la visione di Barcellona da cartolina finta e posticcia la miriade di auto del gruppo fiat-alfa-lancia lucidissime, nuovissime, immacolatissime, riprese da ogni angolo e con la calza sull'obiettivo la voce fuoricampo. Ottimo il gruppo di attori, Bardem è sempre un grande e la Cruz, pur con poche scene dimostra di aver meritato l'oscar; ma altrettanto brave sono la Johansson e Rebecca Hall .
Ripeto: non un capolavoro ma una gradevole commedia che, per l'argomento interessante, intrigante e stuzzicante trattato, poteva dare origine (con un regista più in palla) ad un gran bel film. Così non è stato; peccato. emsi

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